INTELLIGENZA ARTIFICIALE E NURSING: DIALOGHI
L’innovazione digitale, e in particolare l’intelligenza artificiale (IA), sta determinando una trasformazione profonda del sistema sanitario. La Sanità Digitale non si limita all’introduzione di nuove tecnologie, ma rappresenta un cambiamento strutturale dei modelli organizzativi e assistenziali, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia dei servizi, la qualità delle cure e la capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini. La digitalizzazione dei processi clinici e gestionali e l’impiego di algoritmi predittivi stanno modificando il lavoro dei professionisti sanitari, richiedendo nuove competenze, un’evoluzione dei ruoli e una collaborazione sempre più stretta tra esseri umani e strumenti intelligenti. Parallelamente, i cittadini accedono a servizi digitali avanzati che richiedono adeguati livelli di alfabetizzazione digitale e un’attenta gestione dei dati personali.
Il pieno beneficio di questa evoluzione può essere raggiunto solo all’interno di un modello di Connected Care, capace di integrare persone, competenze, dati e tecnologie in un ecosistema realmente connesso e centrato sulla persona. In questo contesto, l’intelligenza artificiale è già presente nei processi assistenziali, spesso in modo implicito e non sempre consapevole per gli infermieri. L’obiettivo non è discutere la tecnologia in astratto, ma analizzare concretamente come l’IA possa supportare il processo decisionale clinico, ridurre il carico burocratico e contribuire a migliorare la sicurezza delle cure, senza sostituire il giudizio professionale.
Il ruolo dell’infermiere rimane centrale: l’IA non prende decisioni, ma rende ancora più rilevanti la responsabilità, le competenze e il giudizio clinico. Accanto alle potenzialità, tuttavia, emergono insidie e sfide che richiedono un utilizzo attento, cauto e consapevole delle tecnologie. Dal punto di vista etico-deontologico, tre valori fondamentali devono essere preservati: la verità, messa a rischio da bias, informazioni parziali o non aggiornate e criticità legate alla riservatezza; la libertà, minacciata da possibili forme di manipolazione dell’informazione e delega decisionale impropria; la responsabilità, che solleva interrogativi su attribuzione delle decisioni e gestione degli eventuali danni.
In conclusione, l’intelligenza artificiale non è uno strumento da temere né da idealizzare, ma una risorsa da governare in modo intelligente e consapevole, garantendo il rispetto dei valori della verità, della libertà e della responsabilità, a tutela della persona assistita e della professione infermieristica.
Programma didattico
Ore 12.30 – 13.00: Introduzione e saluti istituzionali
Ore 13.00 – 14.00: La transizione digitale nel sistema salute Dott. Pietro Giurdanella
Ore 14.00 -15.00: L’infermiere aumentato: integrazione dell’IA nella pratica assistenziale Dott.ssa Gloria Sordo
Ore 15.00 - 16.00 Dialoghi tra l’umano e l’artificiale: smart nursing e principali questioni etico-filosofiche Dott. Christian Dall'Olmo.
Ore 16.00 - 17.00 Confronto e dibattito con il pubblico
Ore 17.00 - 17.30 Chiusura dell’evento e somministrazione questionario di verifica
- Crediti
- 5
- Discipline
- Infermiere
- Infermiere pediatrico
- Data
- 27 febbraio 2026
- Numero accreditamento
- 3174-475819
- Luogo
Aula Magna “Gresele”
Palazzina Servizi ULSS8 Berica
Contrà S. Bortolo, 85
Vicenza
- Allegato
- VI_270226_opi.pdf
- Partecipanti ammessi
- 143
- Posti disponibili
- 85
- Costo iscrizione
- RISERVATO AGLI ISCRITTI - OPI di Vicenza: gratuito