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ASPETTI LEGALI DELLA CONTENZIONE

Limitare la contenzione cercando una alternativa ad esso a tutela dell’operatore e del paziente grazie anche ad una migliore coscienza giuridica di quanto la contenzione rappresenti violazione del diritto. Applicato all’ambito sanitario, si può definire la contenzione come “un atto sanitario-assistenziale che utilizza mezzi fisici, chimici, ambientali, applicati direttamente all’individuo o al suo spazio circostante, per limitarne i movimenti”. Nella realtà giuridica la contenzione fisica rappresenta ancora oggi un evento possibile e non infrequente in diversi contesti: dal dipartimento di salute mentale, ai reparti ospedalieri e alle residenze sanitarie assistenziali per anziani. Si tratta di una pratica che propone un’immagine contraddittoria dell’intervento sanitario, al limite tra il pretesto terapeutico e la cultura del diritto, tra l’ideale del principio di beneficialità e il controllo del comportamento e dell’autonomia.

La contenzione fisica si pone, inoltre, come problema di malpractice sia in campo sanitario, per le conseguenze che da essa ne possono derivare quando non si rispettino determinate procedure nella valutazione diagnostica e nell’esecuzione pratica, sia quando essa esprime una ridotta e carente capacità di affrontare e gestire le possibili alternative sul piano della relazione con il paziente e su quello della scelta dell’intervento terapeutico. L’intervento di contenzione può rischiare di rappresentare un automatismo operativo che non tiene conto sufficientemente delle sue implicazioni sul piano della responsabilità dell’operatore sanitario nei confronti dell’ottemperanza al rispetto della Costituzione, delle norme del Codice Penale, del Codice Civile e del Codice Etico e Deontologico in tema della violazione della libertà individuale, del consenso alle cure e della tutela della salute. Per tutto questo la formazione dell’operatore sanitario deve prevedere conoscenze adeguate sui criteri di utilizzo della pratica della contenzione e sulle linee guida che la regolano, al fine di poter valutare in modo sufficientemente adeguato le situazioni che potrebbero legittimarne l’impiego, anzi, l’adeguata formazione del personale rappresenta una delle maggiori misure per ridurre l’uso della contenzione stessa.

Crediti:

11,7

Discipline:

tutte

Data:

2 aprile 2019

Numero accreditamento:

3174- 252093

Luogo:

Aula formativa Pegaso Lavoro

Via Squartini, 3

Pisa 56023

Allegato:

Locandina_PI_020419.pdf

Partecipanti ammessi:

60

Posti disponibili:

0

Costo iscrizione:
  • Iscritti al sindacato NurSind Segreterie di Pisa, Livorno e Lucca a titolo cauzionale: € 20,00
  • Iscritti al Sindacato Nursind altre segreterie provinciali: € 21,00
  • Non Iscritti al Sindacato Nursind: € 36,00