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Profili Di Responsabilità: Malpractice Nell’ottica Del Learning From Error

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una crescita esponenziale della figura del professionista sanitario che lo ha liberato dall’appellativo “professionale” con l’abolizione del mansionario ma ne ha aumentato le funzioni con conseguente aumento del rischio di commettere errori. Inoltre, l’attuale legislazione, che regola la professione sanitaria, prevede la facoltà, ed in taluni casi l’obbligo, di prendere iniziative nel quadro della competenza specifica riconosciuta; questa autonomia comporta che, in caso di violazione degli obblighi professionali, il professionista sanitario sia chiamato a rispondere del danno da lui prodotto con le sue azioni od omissioni. E nel processo di cura sono proprio le attività sanitaria a giocare un ruolo assolutamente fondamentale, tale che proprio da esse dipendere non solo la qualità ma anche e soprattutto l’esito medesimo dell’assistenza e della cura stessa. Per questo, quando l’errore non è fine a se stesso ma reca un danno al paziente si parla di nursing malpractice e dai tanti fatti di cronaca, che vedono protagonisti diversi operatori della salute e tra essi tanti sanitari chiamati a rispondere di azioni colpose e di fatti dolosi, sempre più spesso si discute della Responsabilità Professionale in campo sanitario.
Con la legge Gelli n. 24/2017 “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti delle professioni sanitarie” si affronta in modo organico i temi della sicurezza delle cure e della responsabilità professionale.
La norma mette in primo piano la sicurezza delle cure, ritenendola parte costitutiva del diritto alla salute ed elemento imprescindibile per l’attività di tutti gli operatori sanitari, siano essi dipendenti o libero professionisti.
In sede penale, tale legge, ha introdotto una modifica per la quale il professionista che ha rispettato o si è attenuto alle linee guida e alle buone pratiche clinico-assistenziali risponde soltanto se il suo comportamento è stato negligente o imprudente e non più anche in caso di imperizia.
Un salto di qualità, rispetto alla legge Balduzzi, affinché l’assistenza e le cure proposte siano quelle corredate di maggiori evidenze scientifiche e laddove difettino si devono seguire le buone pratiche clinico-assistenziali.
Da tutto ciò premesso risulta estremamente importante la prevenzione dell’errore per la nostra professione.
Però, il contesto in cui professionalmente si agisce, per cause di svariata natura, non pone i professionisti e ancor più l’utenza in condizioni di sicurezza accettabili tenendo conto delle risorse (umane ed economiche) a disposizione.
Tralasciando infatti punte di eccellenza, il panorama sanitario italiano perlopiù versa in queste obsolete condizioni.
Pertanto, fin quando le istituzioni deputate non provvederanno a colmare questo gap, al singolo professionista non rimane che adoperarsi, ciascuno secondo le proprie risorse, e fungere da catalizzatore per questo auspicato cambiamento.
Una delle leve sulle quali è doveroso agire è senz’altro l’addestramento e la formazione del personale.
L’addestramento professionale e la crescita della competenza attraverso la formazione continua permette senz’altro di affrontare il problema con gli strumenti giusti.
Essendo l’approccio proattivo all’errore la strategia vincente, questo corso di formazione ha l’ambizione di dotare i discenti della metodologia che risponde a tale orientamento, attraverso la tecnica del role play.

 

 

Attenzione!

Il corso è riservato.

Per partecipare al corso ECM telefonare ai seguenti numeri:

cell. 333.4125508  cell. 320.3134105

Crediti:

27

Discipline:

tutte

Data:

12, 18 e 19 ottobre 2018

Numero accreditamento:

3174-231939

Luogo:

SALA CONVEGNI LA GOMERA
SULMONA (AQ) 
VIA PROVINCIALE MORRONESE – BIVIO BADIA

Allegato:

locandina_12_18_19_sulmona.pdf

Partecipanti ammessi:

100

Posti disponibili:

27

Costo iscrizione:
  • Iscritti al Sindacato Nursind : € 40,00
  • Non Iscritti al Sindacato Nursind: € 80,00