Dettaglio corso

Parliamo di morte... per amare la vita. edizione mattutina

L'at­teg­gia­men­to di ri­fiu­to del­la mor­te da par­te del­la so­cie­tà si ri­ver­sa an­che nel­l'am­bi­to del­la pro­fes­sio­ne me­di­ca ed in­fer­mie­ri­sti­ca de­ter­mi­nan­do una si­tua­zio­ne pa­ra­dos­sa­le, in quan­to so­no pro­fes­sio­ni che ob­bli­ga­no, co­lo­ro che le eser­ci­ta­no, ad af­fron­ta­re con­ti­nua­men­te i pro­ble­mi del ma­la­to mo­rente. Nel­le si­tua­zio­ni di vi­ta nor­ma­le, quan­do si par­la di mor­te e del­l'e­spe­rien­za di mor­te que­sta è sem­pre riferita a quel­la de­gli al­tri e mai al­la pro­pria.

Il ver­bo mo­ri­re vie­ne co­niu­ga­to al­la ter­za per­so­na: “è mor­to, sono morti”.

Si par­la di una mor­te astrat­ta ed ano­nima, in terza persona. Quel­la cui si ac­co­sta il me­di­co e l'in­fer­mie­ra non può essere mai una mor­te ano­ni­ma; è sem­pre la mor­te di qual­cu­no con cui si è in re­la­zione, è la morte del tu, in seconda persona. Con l'arrivo della morte non c'è più il classico rapporto unidirezionale che vede il medico o l’infermiere attivo da un lato e il malato passivo dall'altro, ma un rapporto tra due individui di fronte la morte.

Ognuno dei due "attori" reagisce come individuo influenzando profondamente la relazione tra il sanitario e il malato. D'altro canto i medici e spesso anche gli infermieri sono addestrati ad intervenire attivamente "adesso e subito" utilizzando abilità pratiche e conoscenze, mentre venire a contatto col morente significa impegnarsi in un ascolto attivo, cercando di capire quello che la persona vuole comunicare.

Crediti:

4

Discipline:

tutte

Data:

11 ottobre 2019

Numero accreditamento:

3174 – 270685

Luogo:

Residenza Santa Margherita

piazza Ita Marzotto, 20 30025

Villanova di Fossalta di Portogruaro VE

Allegato:

Locandina PARLIAMO DI MORTE 111019_mattina.pdf

Partecipanti ammessi:

32

Posti disponibili:

21

Costo iscrizione:
  • Iscritti al sindacato NurSind : € 11,00
  • Non Iscritti al sindacato Nursind: € 26,00

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