Dettaglio corso

IL FINE VITA NEGLI OSPEDALI E NELLE CASE DI CURA ALLA LUCE DELLA LEGGE 219 DEL 22 DICEMBRE 2017.

L'atteggiamento di rifiuto della morte da parte della società si riversa anche nell'ambito della professione medica ed infermieristica determinando una situazione paradossale, in quanto sono professioni che obbligano, coloro che le esercitano, ad affrontare continuamente i problemi del malato morente. Nelle situazioni di vita normale, quando si parla di morte e dell'esperienza di morte questa è sempre riferita a quella degli altri e mai alla propria. Si parla di una morte astratta ed anonima, in terza persona. Quella cui si accosta il medico e l'infermiere non può essere mai una morte anonima; è sempre la morte di qualcuno con cui si è in relazione, è la morte del tu, in seconda persona. Con l'arrivo della morte non c'è più il classico rapporto unidirezionale che vede il medico o l’infermiere attivo da un lato e il malato passivo dall'altro, ma un rapporto tra due individui di fronte la morte. Ognuno dei due "attori" reagisce come individuo influenzando profondamente la relazione tra il sanitario e il malato. Il corso intende essere un’occasione di analisi delle varie posizioni laiche e non rispetto al tema del fine vita con le sue innumerevoli implicazioni etiche e deontologiche.

La tavola rotonda permetterà di approfondire ed individuare i punti di convergenza e quelli di divergenza dei vari attori che a diverso titolo sono coinvolti nel fine vita.

 

VERRA' OFFERTO IL LUNCH A TUTTI I PARTECIPANTI

Crediti:

6

Discipline:

  • Infermiere
  • Infermiere pediatrico
  • Ostetrica/o

Data:

11 maggio 2019

Numero accreditamento:

3174-261032

Luogo:

HOTEL GALILEI

Via Darsena, 1 56121 Pisa PI

Allegato:

locandina_OPI_PI_110519.pdf

Partecipanti ammessi:

105

Posti disponibili:

0

Costo iscrizione:
  • Riservato agli iscritti OPI di PIsa a titolo cauzionale (restituiti in fase di convegno): € 10,00